Motocross-SM Broc FR - un'altra doppia vittoria

Il dominatore della MX Open Arnaud Tonus è stato imbattibile anche nella prova del campionato di motocross a Broc. Nella MX2, invece, le cose sono state molto vicine.
Neanche una pesante caduta in qualifica, con successiva riparazione ai box, ha impedito al pilota EX-WM Arnaud Tonus (Yamaha) di conquistare la pole position del motocross di Broc. E non c'è stato scampo al dominatore nemmeno nelle due gare della categoria MX Open.
Con altre due vittorie, il ginevrino ha ulteriormente ampliato il suo vantaggio nella classifica generale, che ora guida con 46 punti (194 a 146 punti) sul secondo classificato Enzo Toriani (Fantic). Toriani ha conquistato anche il secondo posto assoluto a Broc con un terzo e un secondo posto, anche se ha dovuto disputare gli ultimi giri della seconda gara con uno scarico rotto.
Il terzo posto nella classifica di giornata è andato a Nicolas Bender (Husqvarna), che si è piazzato secondo e quarto ed è tornato sul podio di giornata per la prima volta in un anno a Broc.
Duello belga
Nella MX2, il lituano Dovydas Karka (Yamaha) ha conquistato la pole position. In gara uno, invece, è stato il belga Bryan Boulard (KTM), che aveva già fatto segnare il miglior tempo nelle prove libere, ad avvicinarsi al connazionale Nick Triest (Honda), ma non è riuscito a impedire al leader del campionato di vincere. Il terzo posto è andato al primo pilota svizzero, Alexandre Marques (Husqvarna).

Boulard (47) e Trieste (90) hanno lottato tra loro in MX2 nella prova del campionato di motocross a Broc. Foto: Harry Leisi
In gara due, i due belgi Boulard e Triest hanno nuovamente combattuto tra loro. Questa volta, però, il pilota KTM con il numero 47 ha avuto la meglio ed è stato incoronato vincitore della giornata nonostante la parità di punti. Il terzo posto in gara 2 è andato al francese Yann Crnjanski (Yamaha). Il miglior pilota svizzero è stato ancora una volta Marques al quarto posto, con Trieste (173 punti) ancora in testa alla classifica generale davanti a Boulard (170) e Crnjanski (145).
Foto: Harry Leisi